Non è una barzelletta
Che a Bologna, in bicicletta,
Sia prudente non andare
Per chi sano vuol restare
E non è uno strafalcione
Affermare che al pedone
È vietato, in stà città,
Muovers’in tranquillità.
Orde d’auto e motorini
Torpedoni e camioncini
Son padroni d’ogni corso
E si muovon come un orso.
Chi lo vede s’allontana
Somigliando a belva umana
Ch’eccitata dal rumore
Non conosce alcun pudore.
Per potere stare tranquillli
Noi chiediam, e non siam brilli,
Che si possa passeggiare
Ed insieme conversare
Per le vie della città
Fra la varia umanità.
Perché ciò poss’avvenire
Resta sol da definire
Come, quando, e non è male,
Allargar la PEDONALE.
Aspettando le conferme
Vi porgiam millanta (8734) firme
e grazie a… Paolo, Camilla, Marinella
(per averla composta, per averla condivisa, per averla letta durante la consegna ufficiale di ieri)
